Biografia di Mimmo Legato
MIMMO LEGATO nasce a Bova Marina (RC). Si diploma al Liceo Artistico" Mattia Preti" della stessa città e successivamente completa gli studi presso l'Accademia di Belle Arti sempre a Reggio Calabria, col Maestro Giuseppe Marino. Nel 1977, MANTOVA è la città che ospita il “Premio Lubiam”, concorso di pittura in cui sono coinvolte le Accademie Italiane e Europee. LEGATO, presente in quel contesto, riceve i primi riconoscimenti e intraprende contatti con personalità della cultura e dell’arte: galleristi , associazioni culturali, fondazioni ,dai quali viene invitato ad esporre le proprie opere. Alla fine degli anni settanta si trasferisce a Cosenza, dove insegna Discipline Pittoriche nei Licei Artistici. A cavallo tra gli anni settanta e ottanta, in cui i fermenti culturali mondiali si intensificano, generando dinamiche progressiste in tutti i campi sociali, rivoluzionando l’ambiente dell’esistenza umana, l’Arte, ad opera dei pionieri della contemporaneità, si arricchisce di elementi nuovi elevandola a livelli più alti della concretezza ,sia come concettualità che come struttura progettuale. LEGATO, attraverso i suoi mille tentativi, i suoi ardimenti di artista moderno e contemporaneo ,profondo e complesso, vuole essere testimone del suo tempo e partecipare col suo lavoro all’interno di una società in continua evoluzione. Per tanto approfondisce , si confronta, arricchisce il suo sapere in un clima di totale rinnovamento dell’arte, cercando di individuare gli elementi che hanno modificato lo statuto della "nuova oggettività”, ampliando l’espressione - rappresentazione e dispiegandol'ordine estetico ed estetizzante."La luce impressionista","la bellezzadella velocità" ,racchiusa nella poetica futuristadell'anti-statico , a cui Legato attingeva per le sue superfici pittoriche , anche se volteggiano ancora , hanno subito un ribaltamento elaborativo per innestarsi in un nuovo paradigma, dove ilmagma policromatico, il segno plastico trasfiguratoe lo spazio fluttuante in divenire, modificanoil tracciatoassemblando un costrutto progettuale innovativo fatto di "coniugazioni diverse".Una sorta di fraseggio a più cori, che definisce l'eterna assonanza tra l’immanente eil trascendente. Mimmo Legato ,individua in questi elementila dimensionedel suo lavoro , con cui esplora i comportamenti e le spinte sociali della contemporaneità. Tant'è che ,gli anni '80 vedono l'artista, spinto dalle variegate dinamiche intellettuali in atto, impegnato a tutto campo alla conquista, ormai vicina, del suo ''linguaggio'', autonomo,che completa quell'identità significativa totalizzante, "voce timbrica", del suo lavoro. Gli scenari dell'arte moderna e contemporanea, quindi, rappresentano la grande ondata di novità per attivare lo scatto propulsivo del suo '' nuovo stile'', intriso di colore - forma - luce- suono. Verso la fine degli anni '80 è stato di grande importanza l'incontro con Luigi Pace, giornalista pubblicista e "attento osservatore" del mondo delle arti visive.Questa era l'espressione con la quale,lo scrittore,voleva essere appellato, umilmente, senza manie di grandezza,quando si discuteva d'arte.Il Prof. Pace hacollaborato con diversi quotidiani nazionali e regionali come " l 'Unità", "Paese Sera", "La Gazzetta del Sud." Nel testo, scritto in occasione della personale svolatasi al Circolo Culturale ''DIDASCALICON'' (1989), sottolineava: ''...la personalità di Mimmo Legato potrà anche essere definita estroversa nell'ambiente di '' piccola città'' in cui opera. Nulla di più falso perché Legato è attanagliato da una cupa e drammatica tensione interiore e dall'amore con cui partecipa allo spettacolo del mondo contemporaneo. Guardiamo e ascoltiamo nel suo lavoro quel momento di frullio d'ali, intraviste tra raffiche di linee e bagliori di luce, lievi e brevi come un sospiro, e la commozione nei nostri occhi si fa evidente davanti ad una pittura che è un fatto straordinariamente poetico. Legato, continua lo scrittore, non è l'artista che diventa pioniere in terra propria. Non gli importa fissare una paternità e una località alla sua arte. Non ha soste per le ''mitizazzioni'' e tempo per un lungo e faticoso ritorno al '' luogo d'origine''. Quella sua ricerca d'immagini parte dal suo inconscio per diventare ricerca di una liberazione''. Scrive il critico e storico dell'arte Luigi Tallarico in una recensione: ''...possiamo confermare che, l'intuizione di Mimmo Legato ha dimostrato che anche nelle valenze astratte si possono collegare ai valori emotivi la struttura plastica e quella dinamica, avendo mirato alla continua ricerca della bellezza.''
Nel 1990 viene invitato dal Comune di Diamante a partecipare al convegno sulla pittura murale, curato dal critico d'arte Luigi Seveso. L'Artista esegue un intervento decorativoa fresco nel borgo antico della città. Nel 1991 Rosa Maria Ancona, scrittrice e giornalista lo invita ad illustrare, insieme ad altri artisti, una sua pubblicazione editoriale : BUTTITTA, '' PROFILO DI POETA ELZEVIRO'' con scritti di Melo Freni, Renato Guttuso, Ettore Mo ,F. Lo Pipero, R. Minore. Il testo è stato recensito dal Giornale di Sicilia, L'Unità ,Il Mattino, La Nazione, La Gazzetta del Mezzogiorno. Poco tempo dopo ,la Galleria '' La Bilancia'' di Castrovillari, gli organizza una personale dal titolo '' L'Oggettivazione del vissuto''. In questo evento, che abbraccia il periodo di quel passaggio difficile delle rappresentazioni pittoriche, dal reale all'irreale, LEGATO presenta un percorso pittorico d'ispirazione Freudiana, dipinti come ''La Gabbia'', ''Il Sogno'' ''L'Attesa'' ne sono la testimonianza .'' Un bipolarismo conflittuale, scrive il Prof. Luigi Verardi, poeta, che genera nell'uomo angoscia e tormento''. Mentre nel catalogo ragionato, dal titolo '' La realtà Revisionabile'', curata dal critico d'arte Gianfranco Labrosciano, in occasione della personale presso la Galleria "Gradiva", scrive:''... E' l'astrazione, insomma, il processo che sorge in un afflato di indipendenza al vincolo opportunistico e rinvigorito da una straordinaria sensibilità cromatica che, pur rimanendo coerente con lo stile di Legato , l'affina sospingendola nel lirismo di un linguaggio che si apre a una nuova dimensione estetica.'' E lo storico Pietro De Leo sottolinea nella sua prefazione del catalogo ''La realtà revisionata'': ''...MIMMO LEGATO rivela subito nelle sue tematiche un linguaggio che trasfigura il reale con emblemi simbolici, testimoniando attraverso la tavolozza luminosa e ben modulata, una piena maturità d'ingegno e d'impegno.''
L'anno successivo partecipa alla Rassegna d'arte contemporanea ''L'Astratto in movimento'' tenutasi al PALAIS DES'ART di Sanremo. Sempre nel 1992 viene inviato ad allestire una personale nella città di Chianciano in occasione della manifestazione '' Arte figurativa contemporanea''. Successivamente, nello stesso anno, partecipa alla III Edizione dell'Esposizione Internazionale Artisti Contemporanei dal titolo, '' OMAGGIO A FIRENZE'' la manifestazione si svolge nel moderno Palazzo degli Affari sempre a Firenze. In questi eventi LEGATO chiarisce attraverso le proprie opere, un processo di astrazione generalizzata che assume, come strumento di comunicazione, le diverse funzioni espressive della linea. Nel 1993 l'Artista è di scena, ancora con la pittura murale, a Castrovillari (CS) . Esegue su invito del Comune interventi decorativi a fresco in alcune aree urbane della città. L'immagine realizzata viene pubblicata su ''TUTTO CITTA'', inserto abbinato alla guida telefonica di Telecom. Nel 1994 è presente a Torino alla Galleria d'arte La Telaccia in una collettiva d'arte contemporanea .
Mimmo Legato, in questi anni recenti, scrive il critico d'arte Gianfranco Labrosciano, impregnati di confronti, dibattiti, tra esposizioni personali e collettive, approda definitivamente con il suo lavoro, a quel crocevia primordiale, in cui da una parte c'era '' la realtà revisionabile '', e dall'altra la sterzata verso un mutamento di rotta o un assestamento verso una dimensione pittorica più astratta che affida al colore e al turbinio del colore il compito di svelare una poetica dell'incanto più eterea, inconsistente e libera.'
Una sequenza di manifestazioni: Il XV PREMIO FIRENZE (1997) , promosso e organizzato dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana con il Patrocinio del Parlamento Europeo, presso i Saloni del Cinquecento di Palazzo Vecchio la personale svoltasi presso il CASTELLO G. MURAT di Pizzo C. (2001), la V BIENNALE INTERNAZIONALE DI ROMA a cura del C.I.A.C (2004), tenutasi presso il COMPLESSO MONUMENTALE DEL BRAMANTE la collettiva presso la Chiesa di S.MARIA DELLE GRAZIE , sempre a Roma (2005), consacrano la stilema pittorico di LEGATO, dove l'oggetto ormai celato, si trasforma proiettandosi in un immaginario spaziale corroborato dalle sfumature cromatiche compenetranti che ribaltano e imbrigliano l'immagine figurativa, rendendola inafferrabile e misterica. Nel 2008 si intensificano i rapporti con lo storico dell'arte Luigi Tallarico, il quale segue con interesse le evoluzioni pittoriche di LEGATO, tant'è che nello stesso anno (2005) viene presentata, presso il Castello Svevo di Santa Severina (Crotone), la monografia dal titolo, "Lo spazio fluttuante". Alla manifestazione è presente,insieme allo storico, il critico d'arteLabrosciano, la Dott.ssa Diana Serrao Musolino ( fondatrice del "Premio Pizzo Savelli), il Sindaco della città ospitante Dott. Bruno Cortese. " L'arte di Legato ,evidenzia l'eminente storico, ha unificato, sia la dimensione del tempo presente , e perciò tempo fluttuante del colore - luce sia del tempo infinito, e perciò imperturbabile nella sua fissità plastica e "strutturale". Ma il lavoro di.Mimmo Legato non si ferma qui. Sempre nel 2005 viene contattato ,attraverso l'agenzia editoriale Utet , da EDITALIA S.p.A.Roma(Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) ,con la quale firma un contratto per la diffusione delle sue opere insieme ad altre firme prestigiose del panorama artistico internazionale come, Attardi, Brindisi, Sassu, Palladino, Benaglia e tanti altri. Per di più , la stessa azienda editoriale, lo assiste nella promozione e nel marketing attraverso i propri canali pubblicitari: internet, televisioni, DVD, ecc.
"UNIVERSI SENZA CONFINI " (L'ARTE UN LINGUAGGIO UNIVERSALE) GEMELLAGGIO ITALIA-EGITTO, ROMA( 2009), eventocurato dalla Provincia di Roma, in esposizione a Palazzo Valentini(sala Egon Von Furstemberg), rappresenta per Legato , insieme ad altri artisti italiani, un nobile confronto con la cultura artistica e la critica orientale di Adam Henein, e AL Ashkar, Maarouf. LA RASSEGNA D'ARTE CONTEMPORANEA ,denominata "CROMATICOS ",presso IL CASTELLO DEGLI ESTENSIA FERRARA (2010 ), a cura dell'associazione PRO ART la personale allestita presso la Galleria "LE MUSE" di Cosenza (2010) per citarne alcuni tra gli ultimiavvenimenti,suggellanolacontinua eincessante vocazione di MIMMO LEGATO ad elaborare e completarequel progetto di artista contemporaneo. "La ricerca della dinamica, scrive il critico d'arte Donato Conenna,quasi un movimento perpetuoe colore( ma anche filosoficamente, tempo) si rincorrono in un perpetuarsi di toni dai più bassi agli acuti". E allora in base a questo di volo d'ali,è perseguitata da MIMMO LEGATO in questo suo periodo dedicato alle "scansioni e all'azione cromatica", dove spazio riesamepotremmo dire con le parole di Luigi Pace che, “le rappresentazioni sulle tele di quei “Miti”: (volatili vaganti, intrecci d’ali indistinte, sospensioni di voli, eteree figure, tessiture di luce in un tratteggio esile, colori in fuga che ondulandosi sembrano inseguirsi”, confermano l’originalità del suo stiledottamente interpretato.
La critica specializzata lo descrive artista della "forma-luce", "della realtà revisionata", di " mondi futuribili ", "dell’astrazione senza parole, dello "spazio fluttuante." Insomma un artista colto ,raffinato, sensibile. Paolo Orsatti , Presidente del'Associazione culturale PRO ART - Ferrara, nel testo in catalogo spiega che, LEGATO sa relazionare nel suo lavoro, con un sapiente mix fra figurativo e informale, percorsi mentali fra spazio e tempo, proiettandoci altrove, al di là, delle nostre piccole abitudini quotidiane per affrontare le sfide di una complessa società in continua mutazione." Nel 2010, in occasione della presentazione del librodel Prof.Alessandro Guarascio " Economia e turismo Culturale nell'era della globalizzazione", riceve dal Centro Studi IL CONVIVIO, il premio ECCELLENZE di CALABRIA. Nel 2011 un altroimponente evento artistico, promosso dall'A.I.A.M. Roma ( Accademia Internazionale d'Arte Moderna) ,che vide tra i partecipanti del passatouna passerella di grandi autori del firmamento artistico mondiale ,da Campigli a Trotti, a Minguzzi, Manzù, Fazzini, Katz, Nan- Yane tanti altri, ci dà conferma come l'arte di MIMMO LEGATO ,ancora una volta ,suscita particolare riverbero sugli scenari contemporanei ,lasciando libere le potenzialità dell'essere umano nei suoi linguaggi espressivi,favorendo la fruizione dell'opera d'arte con l'opera d'arte . Nell'analisi pubblicatanella quinta edizione delcatalogoragionato, lo scrittore e collezionistaGregorio Viglialoro così descrive ,in uno stralcio del testo, il lavoro di LEGATO: ".... L'occasionale soggetto raffigurato nella tela( celato nelle pieghe del vortice , quasi avviluppato ed etereo nei leggeri tratti fisiognomici), è lo stesso Artista il quale fattosi altro, lirico soggetto narrante,materializza il messaggio, lo arricchisce con una punta di sospeso tra un mostrare e un celare , con un dire incompleto e provocatorio quasi a pretendere da parte del Fruitore l'apporto conclusivo a chiusa dell'opera ". Nella recente mostra internazionale , ITALIA ARTE 2011,svoltasi a Torino presso Villa Gualino, il critico e storico dell'arte Prof. Guido Folco si spinge oltre nella lettura dell'opera, descrivendo il lavoro di MIMMO LEGATO "l'essenza dell'arte informale ", in cui il segno e il colore rappresentano una condizione mentale e creativa che rispecchia il reale, la condizione psicologica dell'artista , il suo desiderio di libertà e di bellezza." Il 2011 vede ancora l'Artista impegnato in due nobili iniziative per la solidarietà organizzate dal Rotary International. Gli eventi si sono svolti, con una rassegna d'arte contemporaneapresso il POLO MUSEALE di Rende ," MUSEO del PRESENTE" ,e successivamente nella sala delle colonne del " MACA " ( Museo D'Arte Contemporanea di Acri). Nel 2012, l'imponente scenario del Museo del Presente a Rende (CS), ospita ,ancora una volta, una mostra personale di MIMMO LEGATO , organizzata dal Rotary Club Rendetitolata, "INCONTRI CON L'ARTE CONTEMPORANEA". L'evento viene presentatoin una tavola rotonda da Carlo Tansi, Presidente del Rotary Club Rende,Luigi Tallarico, critico e storico dell'arte, Enzo Le Pera ,gallerista , Tonino Sicoli, critico d'arte e Direttore artistico del Museo, Gregorio Viglialoro, scrittore e collezionista.Contestualmente vieneillustrato il catalogo monografico dell'artista dal titolo "Metà e Fisicà ". Nella premessa critica, Luigi Tallarico, che ha curato il testo,scrive: "... Nell'opera di MIMMO LEGATO, la scomposizione delle forme ed il continuo rimando alle espressioni musicali e liriche, confermano che l'arte è in grado di percepire la conoscenza delle cose anche senza il concorso di quelle forme oggettive che richiamano la realtà del mondo come ragione. Da qui l'unione della luce spirituale con la tensione astratta della materia cromatica e che consente - come era stato previsto nello "Spirituale nell'arte" (1912)- l'assunzione di "coloriture , temi e ritmi" dalle partiture musicali, ma anche il mutamento della materia in linguaggio alchemico o in "Simboli di trasformazioni", secondo la scoperta fatta da Jung nell'inconscio delle culture". Gregorio Viglialoro sottolinea inveceche, “l’impegno artistico di Mimmo Legato coniuga bene la struttura narrativa plastico-dinamica astratta con i tratti luce-colore usati che assicurano il voluto dinamismo e, nel groviglio segnico e tono-cromatico, sublima la sua “vision espressiva “ in costrutti di ampio respiro lirico-pittorico. “ Attualmente due rassegne contestualizzano il lavoro di LEGATO: il "Premio Internazionale Novara" e " Percorsi d'Arte in Calabria". Quest'ultima organizzata dalla storica Galleria " Il Triangolo " ,per celebrare i 40 anni di attività. Enzo Le Pera ,fondatore della suddettagalleria e studioso d'Arte, ha curato l'intera manifestazione svoltasi pressoil "Museo del Presente" a Rende. Il catalogo ragionato è stato contestualizzato dai testi critici di: Giorgio Di Genova, Tonino Sicoli, Ghislain Mayaud, Pietro De Leo.
Il 2014 è un anno rilevante dal punto di vista artistico per Mimmo LEGATO. La Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, inserisce nella programmazione dei propri eventi, di concerto col Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, una personale dell'artista, da svolgersi presso la Galleria Nazionale (Palazzo Arnone). La mostra che si svolge nel mese di Giugno (c.a.),viene curata dalla Dott.ssa Rosanna Caputo , Direttrice della Galleria e presentata dallo Storico dell'Arte Luigi Tallarico , dallo scrittore Gregorio Viglialoro e dal Presidente del Rotary di Rende dell'annorotarianoin corso ,Dott. Casimiro Giannuzzi. Per tale avvenimento, patrocinato dal Comune di Cosenza , è stata presentata la monografia dal titolo,'' L'unità dei contrari'', che guida il percorso pittorico della rassegna. La prefazione è del Prof. Tallarico. Il testo critico , che richiama il pensiero del filosofo greco Eraclito secondo il quale la legge segreta del mondo risiede nel rapporto di interdipendenza di due concetti opposti che, in quanto tali, lottano tra di loro ma, nello stesso tempo , non possono fare a meno l'uno dell'altro, poiché vivono solo l'uno in virtù dell'altro, mette in evidenza nelle opere di LEGATO , che rivisitano in chiave artistica quel principio dell' " unità dei contrari ", tali elementi diversi, sia strutturali che emozionali, sia materici che luminosi,, tendendo con i primi termini a mostrare la sostanza delle cose e con i secondi ad analizzare gli stimoli caldo - fredde, dei moti interiori. Mentre lo scrittore e collezionista Viglialoro nell'analisi " l'astrattismo di Mimmo Legato " sottolinea : " L'impegno artistico di Legato coniuga bene la struttura narrativa plastico-dinamica astratta con i tratti luce-colore usati che assicurano il voluto dinamismo e, nel groviglio segnico e tono-cromatico, sublima la sua vision espressiva in costrutti di ampio respiro lirico-pittorico.La mostra è stata attenzionata , attraverso la diffusione dell'ufficio stampa della Soprintendenza, da circa114network internazionali dal Sudamerica a tutti i paesi del mediterraneo ( "CULTURA ITALIA" - "DATA NEWS" ,notiziario dei Beni Culturali e Ambientali, "CTY NOW" - "FREE NEWS POST"- "LA GAZZETTA BRASILIANA" - "MY BESTCV" - "MUR MUR OF ART" - "MEDITERRANEWS" - "YES LIVE" - "TODAY NEWS PRESS" "EXBART"-"LA FOLLA DEL XXI SECOLO"- "GIORNALE METROPOLITANO" e tanti altri ancora che rimandiamo nelle pagine ufficiali del sito) nonché dalle riviste ufficiali del Ministero.
Nel 2014, Mimmo Legato incasella un altro successo : la COMMISSIONE CULTURA DEL COMUNE DI COSENZA gli consegna un riconoscimento molto ambito, " COSENZA E SUOI TALENTI ". Onorificenza che evidenzia,nel panorama artistico regionale, nazionale e oltre i confini, il suolinguaggio pittorico,meritevole di attenzioneall'internodelle società contemporaneein continua evoluzione.La cerimonia si svolge nella sala di rappresentanza "MAURIZIO QUINTIERI" del " TEATRO RENDANO ", alla presenza di autorità e di personaggi della cultura
Ma la passione per l'arte porta,otrasporta, Legatoa fondare un'altra realtà estetica ed estetizzante, il Centro Diffusione Arti Visive ,"ARTSTUDYSPACE", che diventa in poco tempo punto di riferimento di tanti giovani e menogiovani che desiderano avvicinarsi sui palcoscenici dell'arte moderna e contemporanea.Nella piattaforma progammatica istituisce corsi di formazione. MIMMO LEGATO , in questa fase, prova il ruolo di organizzatore e Curatore di eventi artistici. Infatti, allestisce e coordina eventi di portata nazionale: "L'oltre e il bello" , rassegna nazionale d'arte, in cui partecipa il giovane storico dell'arte Bruno Bevacqua, che stila il testo critico. La mostra si svolge nella Biblioteca Nazionale di Cosenza, sito MIBACT. Successivamente, sempre nel ruolo di Curatore, LEGATO appronta, presso il "Museo Vigliaturo" di Acri , Sala delle Colonne,di concerto con l'Associazione Culturale "Tradizione e Futuro,l'evento "Nonostante l'informe", mostra di settore moderno. Nel 2015 , terzo evento con le aree museali. Stavolta è di scena il "Museo del Presente della città di Rendeedil "Settembre rendese", kermesse artistico-culturale. In questo contesto viene programmata la rassegna d'arte contemporanea "interCONNESSIONI " Curata da LEGATO con la partecipazione critica di Gianluca Covelli, Storico e Critico d'Arte. Ma LEGATO non si ferma quà, la sua tenacia nelle indagini e nelledinamiche artistiche contemporanee, lo spinge a provare altri ruoli nella diffusione delle arti. Una sorta di completamento poliedrico del suo sapere. E così ,scrive , contestualizza, svolge relazioni epartecipazioni critiche in avvenimenti, meeting, simposi d'Arte come quello svoltosi a Taverna (città di Mattia Preti) Caminia (CZ) "La luce", dove LEGATO relaziona con padronanza sul dibattito nazionale ed internazionale dello stato dell'arte. Ovviamente non abbandona le presenze, con il suo lavoro, sui palcoscenici nazionali ed internazionali. Sempre nel 2015 partecipa , a Santo Stefano di Camastra (ME) ,Palazzo Trabbia, alla rassegna curata dal Critico d'arte Felicia Locicero. Mentre in programma 2015- 2016 vi sono in calendariotre importanti mostre internazionali ,che si svolgeranno a Stoccolma, Helsinki, curate e pubblicate dalle Collane d'Arte ,Giorgio Mondadori Editori . Come pure la mostra che siterrà aParigi ," CONTEMPL/ACTION", presso La maison de l'Italie - Salon Aldo Vitale - Citè internationale Universitaire de Paris Exposition.
All'interno di questa sfera dell'editoria, tra scrittori, critici e storici dell'arte, giornalisti , galleristi e analisti dell'arte moderna e contemporanea, non poteva mancare l'incontro con uno dei protagonisti della ricerca artistica e architettonica italiana, Fernando Miglietta architetto, critico e teorico, estensore della prefazione in siffatto catalogo ragionato, "Dentro e fuori lo spazio". Miglietta, descrive con perizia analitica nel testo, Gli "inquieti" paesaggi dell'anima nella pittura scenica di Mimmo Legato, chesi tratta di una pittura scenica costruita per piani interrelati in continuo movimento, traslazione e capovolgimento che nella loro dinamicità, esaltano l'idea di un palcoscenico infinito in una sorta di azioni spazio-teatrali della fantasia. Tutto questo correlato di testimonianze critiche, recensioni, analisi editoiali e prefazioni, espressi da autorevoli studiosi del fenomeno arti visive, acclarano il lavoro di Mimmo Legato, nelle diverse impostazioni e metodologie, tra gli autori più importanti della contemporaneità artistica.
e sue opere sono ormaipresenti in numerosi Collezioni pubbliche e private, Gallerie, Musei, Fondazioni, Istituti Bancari,Enti Pubblici e Privati, e nelle Aste .Per di più il suo lavoroè argomentato e contestualizzato in redazionali e emittenti televisive: TG3, Telespazio, Teleuropanetwork, Telitalia,Metrosat, TV satellitari. Inoltre la sua arte è recensita da quotidiani provinciali e nazionali:la Stampa di Torino, Il Resto del Carlino, Il Corriere di Roma, Calabria Letteraria, Il Quotidiano della Calabria, Calabria Regione, e nelle Collane d'ArteMondadori ampio spazio è stato riservato, inoltre, in riviste specializzate:Boè Art,Hub ArtMoney, Arte Mondadori. Pubblicano e analizzano il lavoro di Mimmo Legato, attraverso testi critici, Antologie e dizionari, nonché Atlanti dell’Arte Contemporanea, editi da Mondadori (Milano), Arte Studio Centro Affari (Firenze), Rubettino Editore Catanzaro (Artisti italiani dal primo novecento ad oggi).Tutto quanto citato è arricchito, da partecipazioni in tavole rotonde, simposi nazionali, conferenze in Istituzioni scolastiche, Associazioni, Enti culturali, i qualisuggellanola presenza, la ricerca e la diffusione delle arti visive di Mimmo Legato sugli scenari dell'arte nazionale e internazionale.Due testi, curati dalgallerista e scrittore Avv. Enzo Le Pera: "Gli artisti della Calabria" e "Percorsi d'Arte in Italia",pubblicati daRubbettino Editore,commentati in premessa dai critici d'arte, Giorgio Di Genova, Teodolinda Cortellaro, Ghislan Mayaud, Enzo Le Pera,vedono ancora la sua arte documentata edivulgata, mediante volumi especialisti,che esaminano la storia e le varie dinamiche dell’arte contemporanea.
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